attivita 20152016

 

contact

Facebook

La risonanza della Nuova Era ha ispirato la nascita della Fonte Acquariana

Un centro autonomo dallo spirito libero i cui intenti sono orientati a allo sviluppo della coscienza umana affinché si concretizzino valori di pace, fratellanza, verità e giustizia per tutto ciò che esiste.

LA NOSTRA STORIA (in breve)
L’idea nasce a cavallo fra il 1988/1989 su ispirazione di Piera Pareti; ma solo nel febbraio 1992 si costituisce l’associazione “Fonte Acquariana” al fine di diffondere la Filosofia Acquariana, la Tecniche Vibrazionale e l’Arte Psichica da Baba Bedi messe a punto.
Un impegno arduo, reso possibile grazie all’incoraggiamento e il sostegno di Baba Bedi XVI che ne attribuì anche la denominazione.

  • Nel primo anno:
    si organizzarono conferenze, seminari, laboratori di espressione artistica - in particolare danza e teatro - iniziative finalizzate a dare impulso alle attività associative. Furono anche organizzate performance di danza e teatro, mostre multimediali e concerti (aperti a tutti) per creare occasioni d’incontro fra artisti e sperimentare nuove forme espressive. Molti furono anche gl’incontri e le consulenze individuali che diedero avvio ai primi gruppi di studio.
  • Ottobre 1992:
    Un grande avvenimento *Baba Bedi è alla Fonte Acquariana. La notizia si sparse velocemente; mancando da Torino da oltre tredici anni, in molti accorsero per rivederlo o per conoscerlo.
    Durante la Sua permanenza (di tre giorni) espresse vivo apprezzamento per Piera e per il “bellissimo” lavoro che stava fiorendo; attribuì alla Fonte Acquariana il ruolo di “riferimento” per Torino per lo studio, l’applicazione e il potenziamento delle Sue metodologie e si auspicò potesse diventare un punto d’incontro fra “Terapisti Vibrazionali” (v. archivio storico). Conferì (privatamente) con decine di persone e tenne un memorabile incontro pubblico dal titolo: “Risposte ai tanti perché?”. Le domande furono numerosissime e Lui rispose a tutte in modo semplice, chiaro e esaudente, com’era Sua abitudine.
     La Sua presenza fu un grande onore per la giovane associazione, che incoraggiò a perseverare nella strada intrapresa e avvicinò molte persone che s’interessarono alle Sue metodologie.
    Promise di tornare presto per sostenere le iniziative e condurre “gruppi di studio”.
    Pochi mesi dopo Baba Bedi lascia la Sue spoglie mortali (il 31/3/1993) lasciando nel cuore di Piera e della Fonte Acquariana un vuoto immenso, ma anche la consapevolezza di una nuova grande responsabilità: portare avanti i suoi insegnamenti. Un impegno sempre rispettato con umiltà, dignità rispetto dei criteri e grande determinazione.
  • Sino al 1996:
    le attività rimasero fedeli e “centrate” nello studio e la pratica della Filosofia Acquariana e della Tecnica Vibrazionale che registrava un crescente interesse da parte dei partecipanti alla iniziative; i gruppi di studio crescevano così come quelli di espressione artistica (Arte Psichica) sempre più improntati su tematiche ecologico/ambientali.
    Sino ad allora era stata Piera Pareti a farsi carico di tutti gl’oneri dell’associazione; era lei ad occuparsi dell’accoglienza delle persone che si accostavano all’associazione, ad organizzare e coordinare le attività e a tenere i gruppi di lavoro, ma un improvvisa indisposizione la costrinse a prendersi diversi periodi di pausa che provocarono gravi difficoltà sull’andamento dell’associazione su tutti i fronti…
  • Nel biennio 1997/98:
    su richiesta di un nuovo nucleo di sostenitori, fu dato spazio ad altre iniziative che sembravano essere in sintonia con le finalità associative.
    Operazione che si rivelò inconsistente e fuorviante, che offuscò l’identità della Fonte Acquariana e allontanò alcuni membri che, sino ad allora l’avevano seguita e sostenuta.
    Preso atto che quelle iniziative non avevano (di fatto) nulla in comune con le metodologie Vibrazionali di Baba Bedi e la Sua Filosofia e nulla da apportare per il conseguimento delle finalità associative, si rese indispensabile un esame profondo della situazione che portò alla conclusione di un ciclo e alla “chiusura” dell’associazione.
Il triennio successivo fu dedicato alla riflessione, alla ricostruzione e al rinnovamento.
  • 1999:
    Piera Pareti esce dall’habitat cittadino (con i figli e il Suo compagno Geremy) mantenendo però i contatti con alcuni membri dell’associazione e si dedica (in solitaria) ad una silenziosa e profonda pratica ecologica interiore ed esteriore, spirituale e materiale. Coltiva un orto biologico ed esegue azioni di ripristino ambientale (nelle sponde di fiumi, prati, boschi…). Un intenso lavoro, che pone al centro l’armonia con la natura e il benessere personale.
  • 2000:
    tornata alla piena efficienza fisica e psichica, focalizza nell’aspetto Ecologico (nel suo significato più ampio) la nuova fase guida per i passi successivi,
  • 2001:
    si rafforza il senso di unità con la Madre Terra e sente il “dovere” di ampliare il suo raggio d’azione nella collettività. S’aggrega ad un gruppo di ecologisti ma scopre delle lacune per lei incolmabili col solo intervento materiale, la mancanza di coinvolgimento sul piano spirituale e di un dialogo più profondo. In questi tre anni non ha mai trascurato lo studio e la pratiche della Filosofia e delle Tecniche di Baba Bedi - continuando, seppur saltuariamente, ad insegnarle a pochissime persone - e focalizzandosi più su rapporti individuali che collettivi. Un passaggio fondamentale che guida lei e un gruppo ristretto di “reduci” a trovare un nuovo equilibrio che li riconnette agl’ideali per cui l’associazione fu fondata e che produce una nuova consapevolezza, unità in se stessi e nei propri mezzi e, soprattutto, chiarezza negl’intenti, requisiti fondamentali per i passi successivi.
  • 2002:
    l’anima dell’associazione (che non è mai andata perduta) si ricostituisce con una nuova veste. Piera e Geremy convocano un ristretto numero di persone e, insieme fondano una nuova associazione denominandola “La Fonte Acquariana” in luogo di “Fonte Acquariana”, per distinguersi da altri organismi che ne avevano carpito la denominazione e per dare impulso alla nuova fase operativa. L’associazione diffonde la cultura che considera ogni “essere vivente ”bisognoso di cure e di attenzioni. Svolge attività di carattere artistico biofisico e filosofico finalizzate allo sviluppo delle risorse umane; migliorare le condizioni di vita della persona e la sua maturazione interiore e ad espandere la coscienza ecologica - sempre avvalendosi e diffondendo gl’insegnamenti di Baba Bedi XVI.

SOCI FONDATORI: Piera Pareti, Santino Spinali, Nicola Damati, Cinzia Ruffinengo, Angela Ferretti, Loredana Fanzola

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Per continuare a navigare su questo sito clicca sul link CONTINUA